L’aperitivo con i Tramè BHB

L’aperitivo ai giorni nostri
Nell’epoca “dominata” dai social e dal digitale, la voglia di aggregazione e spensieratezza per staccare la spina dalla quotidianità per riversarsi in uno stato emotivo più “cool” e “leggero” finalmente ha un nome ed è difficile tenerlo nascosto per molto. Si tratta dell’aperitivo. Nello stereotipo nazionale spicca l’idea di aperitivo milanese che “stuzzica” l’immaginario e il palato grazie ad abbondanti buffet da accompagnare (in questo caso quasi con un imperativo categorico) da generose brocche di bevande alcoliche e non o prestigiosi vini per i palati fini. Non solo. L’aperitivo è un gioco di sapori, di odori, di suoni, di guardi, di sensazioni e di allegria dove il mood happyness è su “on”.
Non è un segreto che questa piacevole abitudine abbia preso piede in tutto lo stivale.
Ma se invece che ritrovarsi in un locale volessimo organizzare a casa nostra un aperitivo ? Da dove si parte per organizzare un aperitivo ? A quale ora si organizza un aperitivo ? Cosa non deve assolutamente mancare ? Quali sono i segreti per un aperitivo perfetto ? Potremmo continuare con mille domande che ciascuno di noi si pone prima di organizzare un aperitivo e cercheremo di rispondere a queste e alle altre domande che sicuramente vi porrete.
Le forme in cui potete declinare l’aperitivo e questa guida non intende minimamente limitare la creatività, anzi, ha il preciso scopo di stimolarla.
L’ingrediente principe dell’aperitivo è l’allegria, il divertimento.

A che ora si organizza un aperitivo in casa ?
L’orario e il giorno sono strategici per un aperitivo partecipato e di successo. Evitare di organizzarlo in concomitanza di eventi sportivi di interesse (partite di calcio in particolare), sagre paesane o concerti o altri spettacoli in città. Tenere presente che spesso un aperitivo abbondante sostituisce in pieno una cena quindi le 19 sono l’orario ideale. Considerare un tempo lungo, di almeno 3 ore in quanto non sarebbe elegante annunciare agli ospiti la fine dell’aperitivo che deve essere sempre un momento spontaneo. Il venerdi o il sabato sono considerati universalmente i giorni più idonei perché non si ha l’assillo del lavoro o di altri impegni il giorno successivo. Non solo, un aperitivo può essere seguito poi da un film in compagnia o da una uscita in gruppo verso altre situazioni.

Chi invitare ad un aperitivo ?
Si parte quindi da invitare i propri amici, colleghi o comitiva tenendo conto dello spazio che li andrà ad ospitare. Gli aperitivi meglio riusciti sono quelli organizzati in cantina nei mesi invernali e nel giardino nei caldi mesi estivi. Non invitare mai persone che potrebbero rovinare il clima disteso.
Informarsi preventivamente di eventuali intolleranze (glutine, lattosio etc etc) in maniera tale da rispettare le esigenze alimentari di tutti gli invitati.

Come accogliere gli ospiti a un aperitivo ?
L’accoglienza è fondamentale in un aperitivo, fare in maniera tale da accogliere gli invitati personalmente alla porta e di scambiarci le famose quattro chiacchiere. Per far sentire il nuovo arrivato a suo agio, accompagnalo e fagli conoscere le altre persone presenti. Servirà a rompere il ghiaccio. Il segreto è far sentire l’ospite a casa sua.

Come vestirsi ad un aperitivo ?
L’abbigliamento deve essere libero, ma meglio che il padrone di casa all’invito indichi un eventuale dress code. In un aperitivo è probabile fare nuove conoscenze, quindi, perché no, scegliere un abito trendy ma mai troppo eccessivo.

Dove sistemare il tavolo ?
Dipende dagli ambienti e dagli spazi a disposizione. In spazi ristretti il tavolo si può anche appoggiare lungo una delle pareti principali anche se è preferibile che il tavolo sia al centro, libero da ogni vincolo, permettendo a chiunque di accedere facilmente al buffet e alle bevande senza il problema di chi staziona davanti per piacevoli chiacchiere.
Ricordarsi di dislocare qualche cestino per i rifiuti che sia discreto rispetto all’ambiente e che non intralci gli spazi.

Come addobbare il tavolo ?
Colori e disposizione la faranno da padrone quindi scegliere una tovaglia monocolore che faccia da contrasto agli stuzzichini e alle bevande. Disporre i tovaglioli a ventaglio in più angoli. I tovaglioli dovranno essere di una dimensione idonea all’aperitivo. In commercio ce ne sono di varie misure anche se il formato quadrato monocolore 10x10cm è l’ideale. Come per la tovaglia si deve scegliere i tovaglioli di colore unico ma in ulteriore contrasto. I bicchieri andranno disposti ottimizzando lo spazio e configurazioni fantasiose come una disposizione a piramide da un tocco di originalità. Ricordarsi che ogni bevanda, sia essa alcolica che analcolica richiede il proprio bicchiere più idoneo. Non possiamo di certo immaginarci una soluzione migliore di una flute per gustare un buon prosecco o un calice per gustare ed apprezzare gli aromi e il gusto di un buon vino rosso. Di certo appare difficile immaginarci di bere una birra in una flute o in un calice da vino. Pensare quindi al tipo di bicchiere adatto a ogni bevanda.
Lasciare ampi spazi dove disporre i vassoi, ma durante l’aperitivo assicurarsi sempre che i vassoi siano pieni e rabboccarli prima che si svuotino. Porre numerose ciotole per le patatine e le noccioline che hanno sempre un gran successo.

Quali bevande scegliere ?
Bisogna assolutamente non far mancare i must degli apertivi: spritz, prosecco, birra, vino fermo bianco, vino fermo rosso, acqua naturale e frizzante, succhi di frutta (ace, arancia etc etc) ma non far mancare il tocco di originalità, un elemento distintivo come possono essere un cocktail o una propria creazione personale. Assicurarsi che la temperatura di servizio sia quella ideale.

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Qualche consiglio utile per un buffet superlativo
In tutti gli aperitivi non mancano le basi ovvero patatine, olive e noccioline. Ma sono solamente elementi complementari e il vero ruolo da padrone lo fanno in assoluto il resto degli stuzzichini.
Particolarmente apprezzate negli aperitivi sono le cruditè di verdure o di pesce magari accompagnate da una salsa speziata che ne esalti i sapori e rigorosamente serviti in piatti ampi e rotondi che ne evidenzino il contrasto di colori. Ci sono poi quegli elementi distintivi che semplicemente stupiscono, sia per i colori che per i sapori. Sono i tramè di BHB, tramezzini con una esplosione di colori a strati che danno vivacità e allegria alla tavola. Gli invitati verranno sorpresi anche dall’equilibrio dei gusti e potranno scegliere fra quelli olive e yogurt, basilico e yogurt, spinaci e yogurt, infine pomodoro e melanzane e yogurt. I tempi di preparazione di questi tramezzini sono veramente minimi e ti daranno modo di dedicarti alla preparazione di altre pietanze più impegnative o che richiedono semplicemente più tempo di preparazione.
Tartine, bignè, bocconcini di mozzarelle, formaggi misti e vol au vent possono completare l’offerta gastronomica salata.
Gli spiedini di frutta sono particolarmente apprezzati e danno solitamente spazio alla creatività nella presentazione.
Come vedete tutto quello che è stato appena evidenziato si può preparare con la dovuta calma prima dell’aperitivo e dell’arrivo degli invitati.
Non possono mancare pizze o focaccine tagliate in piccoli quadratini e serviti caldi.

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Che musica scegliere ?
La musica di accompagnamento deve essere diffusa ad un volume basso in maniera tale da non portar disturbo alle tante conversazioni e chiacchiere che si creeranno durante l’aperitivo. I generi musicali più idonei ad essere diffusi in sottofondo durante un aperitivo sono di certo il “lounge” e il “jazz” che danno il giusto ritmo e relax contribuendo a creare un ambiente del tutto ideale.

Spazio alle vostre domande
Siamo sicuri di aver svelato la maggior parte dei consigli pratici per un aperitivo perfetto, ma se avete altre domande saremo felici di rispondere alle vostre domande tramite i canali social. Non esitate a contattarci e saremmo felici se ci raccontaste il vostro aperitivo perfetto !!!

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